
Il programma espositivo 1998 all'Angelus Novus sarà inaugurato (venerdì 9 gennaio
1998 alle ore 17,30) con una mostra personale di Giovanni Agresti, artista aderente al
Movimento d'avanguardia dell'Inismo fondato a Parigi nel 1980 da Gabriele Aldo Bertozzi.
Scrive tra l'altro in catalogo - disponibile all'Angelus Novus - il critico Antonio
Gasbarrini : « In uno dei più bei passi di Arte come
gioco, simbolo e festa del Gadamer, il simbolo "è ciò per cui si riconosce
qualcosa così come l'ospitante riconosce l'amico ospitato con la tessera hospitalis.
Ma che cos'è il riconoscere? Riconoscere non è vedere di nuovo qualcosa. [ ...] Il riconoscere vede il
permanente nel fuggevole. Questa è quindi l'autentica funzione del simbolo e del
contenuto simbolico di tutti i linguaggi artistici: portare a compimento questo
processo".
Per un giovane artista come Giovanni Agresti (cresciuto e formatosi nella temperie
culturale dell'Inismo), il simbolo gadameriano assume i contorni di un eclettico nomadismo
ipergrafico. Nel senso che una sorta di scrittura ideografica Ä
in cui la dilatazione immaginifica di lettere ed alfabeti agisce da volano sull'intera
superficie di una tela o di un foglio Ä gremisce spesso,
e fino all'inverosimile, riquadrate mini-tessere simboliche (si vedano in proposito La
Nave del risveglio e 40º Bazar INI del '93).
Per chi già conosce il lessico avanguardistico dell'Inismo, sa che l' Inia ( la
cellula poetica par excellence dell'intero organismo delineato dalle basi teoriche
del Movimento enunciate in numerosi manifesti) agisce da collante in
"quell'orchestrazione di sentimenti e pensieri" propria dell'opera inista. Ed in
Giovanni Agresti il fluido procedere ideografico di scritte o singoli spezzoni di
caratteri tipografici 'sulle e attraverso' le foto di questa o quella città-luogo (della
memoria, cioè), riesce a catturare, facendocelo vedere, il gadameriano "permanente
nel fuggevole" (A Madrid, 1994)"
Sono particolarmente gradite la presenza allinaugurazione e la
visita alla mostra anche nei giorni successivi
