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Libri, riviste, Inismo: docenti-autori dell’Università di Pescara
protagonisti al Salon du Livre di Parigi (22-28 marzo 2007)
Sarà
il console Generale d’Italia Alessandro D. Levi Sandri ad
inaugurare a Parigi le due tavole rotonde che si terranno venerdì
23 e sabato24 marzo nella sala Kalki del Salon du Livre (Paris
Expo-Porte de Versaille www.salondulivreparis.com)
che vedranno protagonisti docenti-autori dell’Università di
Pescara e studenti della Facoltà di Lingue e Letterature
Straniere.
I
poli di attrazione di queste tavole rotonde saranno:
Alcuni
volumi pubblicati dalla notissima casa editrice parigina L’Harmattan
(che ha anche una filiale in Italia, a Torino);
le
rivista Bérénice e Plaisance
Venerdì
23 marzo, ore 19,30: la tavola rotonda è dedicata a
L’Harmattan (Parigi-Torino) http://www.editions-harmattan.fr/index.asp.
Due
volumi, L’Inisme. Être à l’avant-garde
aujourd’hui (L’Inismo. Essere all’avanguardia oggi) di François Proïia e L’Avanguadia Inista. Occasioni di critica di Antonio Gasbarrini, saranno il biglietto da visita
di uno dei più agguerriti movimenti d’avanguardia che,
fondato a Parigi il 3 gennaio 1980 al Café de Flore, si è
proposto – riuscendovi, nonché affermandosi in Europa e
nelle Americhe – la fondazione di un’estetica nuova in tutti i
campi della creazione visiva, scritta e sonora. Gli autori, anche se
con angolazioni diverse, ma convergenti, danno un contributo teorico
rilevante per la comprensione dell’Inismo (www.inismo.it)
in rapporto alle avanguardie storiche (Futurismo, Dada e Surrealismo)
e contemporanee.
Un
altro libro della collana “Rose des Vents” diretta da
Gabriele-Aldo Bertozzi, si riferisce all’edizione, a cura di
Lorella Martinelli, di Les Amours jaunes di Tristan Corbière,
poeta che figurando con Rimbaud e Mallarmé nei Poeti
Maledetti di Verlaine, partecipò appunto a quello che si
può definire l’atto di nascita della poesia moderna.
Un’altra opera presentata sarà Palimpsestes
franco-bretons (Palinsesti franco-bretoni) di Nicole Le
Dimna, in cui l’autrice si sofferma su Youenn Drézen,
riconosciuto come uno dei migliori scrittori bretoni del XX secolo.
Un
altro libro di notevole valore di cui si parlerà nella tavola
rotonda è il romanzo della scrittrice camerunese Ariette
Madah, La donna oggetto. Storia di un destino africano, con
prefazione di Gabriella Giansante per i tipi di L’Harmattan
Italia.
Parteciperanno
alla tavola rotonda Bertozzi, Proïa, Martinelli e Le Dimna.
Nel
pomeriggio di sabato 24 marzo, invece, saranno presentati gli
ultimi due numeri di Bérénice e di Plaisance,
riviste internazionali dirette da Gabriele-Aldo Bertozzi.
Bérénice (Angelus Novus Edizioni, L’Aquila) – rivista di studi
comparati e ricerche sulle avanguardie – sarà presente con
il n. 34-35. Il fascicolo di circa 500 pagine (integralmente
scaricabile da Internet all’indirizzo www.angelusnovus.it/berenice)
reca numerosi saggi di autori italiani e stranieri che hanno
partecipato al Convegno “Inismo 1980-2005”, promosso e
organizzato dall’Università di Pescara, oltre ad una serie
di tavole a colori documentanti sia la rassegna d’arte
internazionale dell’Inismo allestita alla Galleria d’Arte Moderna
“Vittoria Colonna” di Pescara, sia la serie di incontri culturali
dedicati alla celebrazione dei 25 anni del Movimento tenuti in Italia
e in Francia.
Plaisance (Pagine Edizioni, Roma), rivista redatta invece interamente in
francese, renderà omaggio a uno dei maggiori autori di
letteratura francese, Louis Forestier, professore alla Sorbona. Il
riconoscimento da parte di Bertozzi, che fu suo allievo, si esprime
al meglio con l’uscita di questo numero recante saggi di numerosi
specialisti trattanti i temi che rappresentano le scelte di maggior
produzione di Forestier (La Pléiade/nrf – Gallimard
Editions), ovvero i poeti Nouveau, Verlaine, Rimbaud e lo scrittore
Maupassant. Parteciperanno alla tavola rotonda sulle due riviste,
oltre a Louis Forestier, Bertozzi, Proïa e Federica D’Ascenzo.
***
Sempre
in quei giorni a Parigi si svolgerà un Simposio internazionale
dedicato alla Fraternità di Abramo, padre delle tre
religioni monoteiste, e perciò simbolo di unione e tolleranza
tra i popoli. Questa manifestazione si avvarrà del contributo
di uno dei maggiori conoscitori del tema, lo scrittore René
Guitton, il quale ha appena pubblicato con Flammarion un libro
proprio su Abramo, Le Prince de Dieu (Il Principe di Dio),
autore ben conosciuto in Abruzzo, avendo tenuto Pescara conferenze
sul medesimo soggetto. Anche tale evento culturale vedrà
l’attiva presenza dell’équipe pescarese.
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